A.A.A. Cercasi commissario per concorso di Statistica Economica

C’è un concorso per ricercatore (senior) in Statistica Economica che non trova pace, anzi che non trova proprio commissari!

E’ quello bandito dal Dipartimento di Economia dell’Università D’Annunzio di Chieti-Pescara, al quale ha partecipato la collega associata di Trasparenza e Merito, Agnese Rapposelli.

Il concorso risale al febbraio 2019: la prima commissione, non regolarmente composta in violazione delle regole dell’Anac, viene censurata dal Tar Pescara per difetto di proporzionalità e ragionevolezza nelle valutazioni; la seconda commissione, noncurante dell'ordinanza del Tar, riconferma l’esito irregolare, costringendo nuovamente i giudici amministrativi ad intervenire, con l’aggravante dell’invio degli atti in Procura.

A questo punto cosa accade? Ebbene, inizia un tristissimo e gravissimo gioco a rimandare l’esito, ormai scontato, del concorso, cioè ratificare la vittoria della collega che ha fatto il ricorso. Anche perché, come ha sottolineato il Tribunale, la nuova commissione deve assolutamente “operare nel rispetto di tutti i principi esposti nella sentenza”.

Il danno che viene provocato ad Agnese dall’inerzia o “pigrizia” dell’ateneo, del dipartimento e delle commissioni (il ministero si è chiamato fuori dalla causa per incompetenza non essendo parte in giudizio) nel portare a compimento la valutazione e dunque nel decidere l’esito del concorso è enorme. Perché la collega è in possesso dell’idoneità all’abilitazione scientifica nazionale per la seconda fascia (professore associato) nel settore di statistica economica, dunque potrebbe regolarmente ambire alla fine del triennio (previo giudizio positivo) alla progressione di carriera.

Ma cosa accade intanto? Sembra che uno spaventoso virus chiamato “asphyxia of Italian academia”, una epidemia di mala università, abbia contagiato tutti i docenti ordinari del settore di statistica economica dell’università italiana, nessun ateneo escluso. Per quale ragione? Semplice da spiegare, dati alla mano. I professori ordinari del suo settore sono 49. Se sottraiamo i professori delle precedenti due commissioni (i due concorsi già annullati dal Tar), ne rimangono 43. Dunque 43 commissari sorteggiabili. Alla richiesta inviata dal direttore del dipartimento in 13, fin dall’inizio, hanno comunicato la propria indisponibilità. Ovviamente non si conoscono le motivazioni fornite dai commissari per sottrarsi ad un atto che la legge qualifica come non rinunciabile senza valide ragioni. In ogni caso, sottraendo i 13 rinunciatari rispetto ai 43 sorteggiabili ne rimangono 30. Nel giugno 2020 hanno così inizio i sorteggi, e ad oggi (marzo 2021) ne sono stati già fatti ben 13 (abbiamo anche le date: 9 giugno, 7 luglio, 15 luglio, 22 settembre, 22 ottobre, 26 novembre, 3 dicembre, 17 dicembre, 22 dicembre 2020 e poi 14 gennaio, 26 gennaio, 4 febbraio e 11 febbraio 2021). Non ci crederete ma non è stato possibile nominare alcuna commissione di valutazione. Ben altri 21 professori hanno comunicato la propria indisponibilità e ulteriori 3 hanno dichiarato la mancanza di requisiti di qualificazione scientifica per far parte della commissione, quindi si sono ritirati anch’essi.

Dunque, ricapitolando, 13+21+3=37.

37 professori ordinari del settore di statistica economica hanno rinunciato a far parte di questa commissione di concorso, ma continuano ad essere presenti in commissioni dello stesso settore in giro per altri atenei d’Italia.

Viene da chiedersi se l’epidemia di mala università in corso valga solamente per questo concorso, visto che c’è una candidata che ha osato ricorrere al giudice per avere riconosciute le proprie legittime ragioni, cioè semplicemente quanto gli sarebbe spettato se il concorso le due commissioni lo avessero espletato per merito e non per altre ragioni.

L’appello di "Trasparenza e Merito" è, dunque, ai professori del settore di Statistica Economica: c’è qualcuno che si renda disponibile per espletare un concorso regolare, non predeterminato e non deciso in anticipo per ragioni che non siano semplicemente il merito? Chissà perché ma siamo ben certi che se, per ipotesi, estendessimo l’appello ai professori di statistica economica sparsi in giro per il mondo, nelle istituzioni accademiche europee o extra-europee, sarebbero ben lieti, anzi magari farebbero a gara, per far parte di questa commissione di concorso…e sarebbe l’ennesima lezione di stile, di legalità e di moralità impartita all’accademia italiana.


Leggi l'ordinanza del Tar Pescara del 25 giugno 2019

Leggi la sentenza del Tar Pescara del 7 gennaio 2020