Tre domande al futuro Rettore/Rettrice dell'Università di Bologna

Aggiornato il: lug 12

La prossima settimana la comunità accademica dell’Università di Bologna è chiamata ad eleggere il suo nuovo Rettore/Rettrice, scegliendo tra Giusella Finocchiaro (Giurisprudenza) e Giovanni Molari (Agraria). I tre candidati non ammessi al ballottaggio, Giuliana Benvenuti, Pier Paolo Gatta e Maurizio Sobrero hanno dichiarato di sostenere Giovanni Molari.

L'Alma Mater di Bologna è stata al centro di tristi vicende sul reclutamento universitario di cui l'Associazione “Trasparenza e Merito” e la stampa si sono occupati più volte.

Chi si è opposto a evidenti ingiustizie, facilmente accertabili anche dai cittadini, è stato emarginato in diversi Atenei, compresa l’Università di Bologna.

La nostra Associazione, richiamandosi e facendo proprio lo stile del compianto maestro del giornalismo italiano, Giuseppe D'Avanzo, sottopone al futuro Rettore/Rettrice tre semplici domande per le quali si aspetta risposte chiare, esaustive e coerenti. Chi sarà in carica di una funzione di grande importanza istituzionale, come la guida di una Università, deve essere d'esempio perché è chiamato a ricoprire una importante funzione pubblica e non può non chiarire il perché di certe azioni. Occorrono trasparenza, disciplina e onore:


1. A Bologna abbiamo sentito giustamente fare, più volte, il nome di Patrick Zaki quale vittima in un arresto e di una detenzione illegittime, quindi come vittima di un sopruso al quale è doveroso porre fine. Quali interventi concreti intende attuare il nuovo Rettore/Rettrice per tutelare i diritti delle tante persone che sono state ingiustamente penalizzate in sede ASN e nei concorsi locali, quindi isolate nei loro settori scientifico-disciplinari e nei rispettivi dipartimenti?

2. Nella campagna elettorale accademica si sente troppo spesso parlare, strumentalmente, di trasparenza, legalità, merito. Quali sono le proposte concrete che ha in mente per garantire realmente questi principi nelle future politiche e strategie di reclutamento di Ateneo?

3. Come risulta dai verbali cartacei sottoscritti dai commissari, i nominativi di alcuni idonei a professori di seconda fascia nel settore scienze e tecnologie dei sistemi arborei e forestali (ASN 2012) inizialmente non erano stati abilitati, ma sono stati successivamente resi idonei nei giudizi pubblicati online sul sito del MIUR. Quale sarebbe la reazione del Rettore/Rettrice se i risultati elettorali, pubblicati sul sito dell’Ateneo di Bologna, fossero diversi da quelli risultanti realmente dal conteggio delle schede?


Caso di Adamo Domenico Rombolà, gli articoli su “la Repubblica” del:

12 dicembre 2017 e del 12 ottobre 2018


Caso di Elena Ferretti, gli articoli su “la Repubblica” del:

1 febbraio 2019 e del 29 maggio 2019


Caso di Francesco Tornabene, l'articolo su “la Repubblica” del 16 febbraio 2019


27 giugno 2021


L'Associazione “Trasparenza e Merito. L'Università che vogliamo”


Leggi la lettera aperta con le domande di TRA-ME al futuro Rettore/Rettrice di UNIBO