Università nel caos: il voto, 110 e FRODE

Su "Panorama" Fabio Amendolara torna a parlare di Mala università.

Dopo il caso del virologo Massimo Galli, le inchieste dei pm fanno emergere uno scenario di atenei, sia pubblici sia privati, gestiti in stile "feudale": concorsi su misura, carriere favorite, esami taroccati. E in tutta Italia, rinviati a giudizio sono quasi un centinaio. E' quello che denuncia Giambattista Scirè, amministratore di Trasparenza e Merito e ricercatore di Storia contemporanea, che nel dicembre 2011 ha visto assegnare il posto per cui concorreva all'Università di Catania ad un architetto e da allora si è fatto promotore di una battaglia giudiziaria. Ha scritto anche un pamphlet, da poco in libreria, dal titolo eloquente, "Mala università", dove attacca "un sistema fondato sulle logiche della cooptazione che produce una rete di relazioni e rapporti di potere dentro l'università, ma che influisce anche all'esterno".


Leggi l'articolo integrale su "Panorama" del 10 novembre 2021