Repubblica: "Concorsi truccati, più di cento segnalazioni al Miur"


Il viceministro Fioramonti prosegue nella sua campagna: "Tolleranza zero nei confronti di chiunque pensi di poter utilizzare un concorso pubblico a fini privati". "Gli atenei sono ancora clientelari e con una tradizione di poca trasparenza, gli arruolamenti sono rimasti oscuri. troppi concorsi cuciti su un candidato". L'articolo riporta vari passaggi del suo discorso e ricorda i casi di Agnese Rapposelli, Giulia Romano e Giambattista Scirè.

L'articolo del 15 novembre 2018 di Corrado Zunino su Repubblica.it


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