La rivoluzione di TRA-ME dà i suoi frutti: reintegrate due donne ricercatrici simbolo di coraggio

Siamo lieti di comunicare che Ariane Droescher e Federica Fernandez, due colleghe iscritte a Trasparenza e Merito, delle cui storie di coraggio e competenze scientifiche è scritto nel libro Mala università e sul nostro sito (qui trovate i link: 1 e 2 ), dopo infiniti ricorsi e sentenze favorevoli e commissioni che continuavano a far vincere i predestinati, oggi hanno ricevuto comunicazione di aver vinto i rispettivi concorsi e quindi di poter prendere servizio nei rispettivi atenei di Firenze e Palermo.

Sono notizie importantissime, a dimostrazione che la perseveranza e la tenacia, quando si hanno tutte le ragioni di merito e dei tribunali, alla lunga pagano, anche grazie all’attività asfissiante, costante, anzi inarrestabile, di Trasparenza e Merito per cambiare l’università, azione che sta veramente iniziando a darei i suoi frutti.

Ancora una volta due donne a fare da simbolo alla determinazione e al coraggio di non piegarsi al sistema di potere accademico e di riuscire alla fine ad ottenere il meritato traguardo. Dopo i casi di Anna Maria Monteverdi, Monica Lazzarin, Riccardo Benedettini, Riccardo Cavallo, Antonio Zuorro, Luca Cegolon, Elena Ferretti, e di recente di Agnese Rapposelli, solo per citarne alcuni, adesso si aggiungono al palmares dei nostri reintegri dopo contenziosi, Ariane e Federica. A loro vanno i nostri complimenti e auguri.

Andiamo avanti per la nostra strada nella meritoria e imprescindibile battaglia dell’associazione, felici che tanti, anche grazie al nostro contributo, riescano finalmente a vedere riconosciute le proprie ragioni dopo i contenziosi.

Avanti così per cambiare questa Università: ormai è chiara a tutti la portata della nostra rivoluzione culturale, con un ruolo sempre più attivo e propulsivo, e con risultati un tempo impensabili.

Ad maiora!