L'inchiesta sulla corruzione all'università di Firenze parte da una soffiata di un anonimo di TRA-ME

Oggi sul “Fatto quotidiano” si menziona "Trasparenza e Merito" a proposito dell’inchiesta sui concorsi di Medicina a Firenze. Titola un articolo di Antonio Massari “Concorsi, un anonimo annunciò ai pm i vincitori”. L’inchiesta sulla corruzione al Careggi parte da una soffiata: “Sono un accademico di Medicina di Careggi, penalizzato dalla mafia dei baroni. Si vive in un silenzio omertoso”. Il pm Tescaroli ha riscontrato le sue parole ed ha trasmesso tutto al procuratore capo Creazzo, così parte l’inchiesta. L’anonimo è un collega iscritto all’associazione. Firenze, dunque, come Catania. E ancora una volta c’è lo zampino di "Trasparenza e Merito". Scrive infatti il giornale:

“Tescaroli allega alla comunicazione inviata a Creazzo anche una nota pubblicata da Trasparenza e Merito che riporta la lettera dell’Osservatorio con la quale si era segnalato proprio al Rettore, oltre che all’Anac e al Miur, probabili criticità su alcuni dei concorsi menzionati dall’anonimo. Un dettaglio che getta sulla vicenda una luce ancora più incredibile”.


Leggi l'articolo integrale sul "Fatto quotidiano" del 17 marzo 2021