Richiesta di chiarimenti al Rettore dell’Università di Catania e al Presidente della CRUI in merito al caso del Prof. Giambattista Scirè – Comunicato stampa

L’Associazione Trasparenza e Merito. L’Università che vogliamo ha inviato oggi una richiesta di chiarimenti al Rettore dell’Università di Catania e al Presidente della CRUI in merito al caso del Prof. Giambattista Scirè. Il Comunicato stampa che contiene la lettera inviata segue.

Associazione Trasparenza e Merito. L’Università che vogliamo
http://www.trasparenzaemerito.org

Comunicato Stampa

c.a.
Magnifico Rettore
Prof. Francesco Basile
Università degli Studi di Catania
Sua sede
PEC: protocollo@pec.unict.it

e p.c.
Magnifico Rettore
Prof. Gaetano Manfredi
Presidente della C.R.U.I.
Sua sede
PEC: segreteria.crui@pec.it

Roma, 18 Gennaio 2018

L’Associazione Trasparenza e Merito. L’università che vogliamo, venuta a conoscenza della vicenda giudiziaria pluriennale che riguarda il Dott. Giambattista Scirè, del fatto che con sentenza N. 2111/20l7 del T.A.R. Sicilia (sez. di Catania), e successiva comunicazione del 14 Novembre 2017, n. protocollo 136113, dell’Area di Gestione Amministrativa del Personale, si dichiara il Dott. Giambattista Scirè vincitore della selezione pubblica per la stipula di un contratto di lavoro di ricercatore a tempo determinato presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Catania (sede decentrata di Ragusa) e delle recenti comunicazioni intercorse tra il Dott. Scirè e l’Ateneo di Catania

CHIEDE

rispettosamente al Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Catania di rispondere pubblicamente alle seguenti domande. L’Associazione darà pubblicità alle risposte ricevute con ogni canale e mezzo a sua disposizione.
Domande:
1) perché l’ateneo non ha provveduto ad eseguire la sentenza N. 1562/2014 del T.A.R. Sicilia (CT) non appena esecutiva e come mai non ha sospeso, per tempo, la candidata illegittimamente dichiarata vincitrice, invalidando la procedura per la richiesta di proroga del contratto?
2) perché è stato sottoposto al Dott. Scirè un contratto anomalo per Ricercatore t.d. di soli 4 mesi per “esigenze didattiche” e non un regolare contratto triennale in ottemperanza della suddetta sentenza?
3) e’ stata attivata, successivamente, la procedura relativa alla richiesta di proroga del biennio di ricerca del Dott. Scirè? Chi e’ il responsabile del procedimento?
4) poiché la valutazione di fine triennio non e’ ancora stata effettuata e quindi nulla e’ stato deciso in merito alla proroga di ulteriori due anni del contratto, il Dott. Scirè dovrebbe ancora apparire nell’elenco personale ricercatore del Dipartimento di Scienze Umanistiche e/o della Struttura didattica speciale di Lingue e Letterature Straniere dell’Ateneo, perché, quindi, il nome del Dott. Scirè non appare, pubblicamente, sul sito di ateneo? e per quale ragione il Dott. Scirè non dispone di un ufficio presso la sede decentrata di Ragusa dell’Ateneo?
5) perché, dopo il decreto del Tribunale di Catania che ha disposto il rinvio a giudizio nei confronti della commissione della suddetta selezione pubblica, individuando come parti offese, oltre al Dott. Scirè, anche l’Università di Catania, l’Ateneo non è stato presente all’udienza e non si è ancora costituito parte civile al processo?
La risposta alle suddette domande può essere comunicata tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) al seguente indirizzo:

Associazione Trasparenza e Merito. L’universita’ che vogliamo
presso lo Studio Legale Grüner Dinelli
(indirizzo)

Ringraziando in anticipo il Magnifico Rettore dell’Ateneo Catanese per la sua cortese attenzione, restiamo in attesa di leggere le sue risposte alle domande qui indicate.

Associazione Trasparenza e Merito.
L’Universita’ che vogliamo
http://www.trasparenzaemerito.org