L’Associazione Trasparenza e Merito vuole far applicare le sentenze

“Trasparenza e Merito. L’Università che vogliamo” (www.trasparenzaemerito.org) sta crescendo ogni giorno di più. Dall’articolo de La Repubblica di oggi, con occhiello in prima pagina, emerge chiaramente che essa non è sola. Come portavoce dell’Associazione, posso dire che cominciano a giungerci i primi segnali di fortissimi “mal di pancia” da parte di taluni “baroncini” di taluni Atenei, i quali – forse – dovrebbero fare più attenzione nella scelta delle parole che rivolgono, per iscritto, ai nostri iscritti. Ma “va bene” così: è il segno che la nostra azione è efficace. Il 24 febbraio p.v. si terrà a Roma, al Centro Congressi Cavour, il primo incontro tra gli Associati fondatori e gli iscritti. A breve maggiori informazioni. – Avv. Giuliano Grüner.

“L’Associazione Trasparenza e Merito: ricercatori e docenti che si sono rivolti ai Tar e Procure dimostrando illeciti nei loro concorsi. … vogliono costringere le università ad applicare le sentenze spiega Giambattista Scirè, uno dei fondatori.” Un sintesi perfetta degli obiettivi che l’Associazione ‘Trasparenza e Merito. L’Università che vogliamo’ si prefigge di raggiungere.

Tratto dall’articolo “Università la carica degli onesti” di Ilaria Venturi su La Repubblica del 30 Gennaio 2018.

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